Passerina del Frusinate I.G.T. - Cantina Martini
Passerina del Frusinate

Santa Felicita

Passerina del Frusinate I.G.T.

5,00 €

Nato dalla volontà di rispettare la naturale volubilità del vino e la capacità di offrire sensazioni organolettiche sempre nuove ed interessanti

VITIGNO
Passerina del Frusinate 80%
Malvasia 20%
FORMATO BOTTIGLIA
750 ml
GRADAZIONE ALCOLICA
12,5 °C
ZONA DI PRODUZIONE
Lazio
FORMA DI ALLEVAMENTO
Cordone Speronato
TEMPERATURA DI SERVIZIO
10-12 °C
ANNO DI VENDEMMIA
2018

Storia della bottiglia

DESCRIZIONE SENSORIALE
Giallo paglierino con riflessi verdi, profumo di anice e menta.
Il gusto di mandorla amara viene esaltato da una fresca mineralità che lo rende intenso e appagante.
Passerina, vitigno a bacca bianca autoctono dell'Italia centrale
ABBINAMENTI CONSIGLIATI
La Passerina del Frusinate (che deve il suo nome ai passeri ghiotti del vitigno, poiché la polpa è
particolarmente dolce) trova il suo accostamento ideale con fritture e crostacei, nonché con risotti e zuppe di pesce. Inoltre, non disdegna in abbinamento alle principali tipologie di pasticceria secca come biscotti secchi e ciambelline
VENDEMMIA - VINIFICAZIONE
La vendemmia avviene nella prima decade di Ottobre, esclusivamente da uve raccolte nei vigneti aziendali. Una volta cominciata la fermentazione vengono effettuati periodici “rimontaggi” manuali, alternati a “follature”. Il processo dura dai 10 ai 20 giorni, a seconda delle stagioni
AFFINAMENTO
L'affinamento avviene in botti di acciaio a temperatura controllata da 26hl fino a Marzo, poi filtrato a cartone ed imbottigliato
Untitled_design-removebg-preview

Assapora la tradizione

OCCHIO
Giallo paglierino, con riflessi verdi
GUSTO
Mandorla amara, esaltata da una fresca mineralità che lo rende intenso e appagante
OLFATTO
Profumo di anice e menta

Storia del Cesanese

CLIMA
La zona di produzione del Cesanese si trova a circa 350 mt dal livello del mare. La costante esposizione a Sud, l'importante declivio e la continua ventilazione concedono alle viti le condizioni ideali per crescere e far maturare i propri frutti
ZONA DI PRODUZIONE
Il vitigno Cesanese d'Affile, piantumato già dal X secolo, si fregia della denominazione di origine controllata e garantita nel 2008. Il territorio di produzione della D.O.C.G. si estende anche nei comuni limitrofi di Serrone, Paliano, Anagni ed Acuto.
La zona ai piedi dei Monti Simbruini è costituita quasi prevalentemente da terreni in pendio, ed è da uno di questi, che si estendono i vigneti della Cantina Martini, per un totale di circa 6 ettari
TERRENO
I monti Scalambra, Pila rocca e Carmine, come la maggior parte della catena dei Simbruini della quale fanno parte, emersero nel periodo del cretaceo, ricoperti di marne, argille ed arenarie.
Quando poi, agli albori del quaternario, presero ad operare le bocche degli attuali colli laziali, la vallata rimase invasa da questi 3 prodotti vulcanici, i quali, con il trascorrere degli anni e le ardue pendici si stratificarono a valle.
Si vennero così a costituire 3 differenti tipi di terreno distinguibili tra loro per composizione chimica e colore (rossastri, grigi e bianchi).
I vigneti della Cantina Martini appartengono ai terreni color grigiastro, di argilla mista a sassi, derivanti dai così detti "tufi pozzolanici" ben provvisti di tutti gli elementi nutritivi e con un ottimo equilibrio tra di essi.
Da qui nascono i vini della Cantina Martini, lavorati con passione e una tradizione lunga ormai più di un secolo

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    5,00 €

    Nato dalla volontà di rispettare la naturale volubilità del vino e la capacità di offrire sensazioni organolettiche sempre nuove ed interessanti
    VITIGNO
    Passerina del Frusinate 80%
    Malvasia 80%
    FORMATO BOTTIGLIA
    750 ml
    GRADAZIONE ALCOLICA
    12,5 °C
    ZONA DI PRODUZIONE
    Lazio
    FORMA DI ALLEVAMENTO
    Cordone speronato
    TEMPERATURA DI SERVIZIO
    10-12 °C
    ANNO DI VENDEMMIA
    2018

    Storia della bottiglia

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    DESCRIZIONE SENSORIALE
    Giallo paglierino con riflessi verdi, profumo di anice e menta.
    Il gusto di mandorla amara viene esaltato da una fresca mineralità che lo rende intenso e appagante.
    Passerina, vitigno a bacca bianca autoctono dell'Italia centrale
    VENDEMMIA - VINIFICAZIONE
    La vendemmia avviene nella prima decade di Ottobre, esclusivamente da uve raccolte nei vigneti aziendali. Una volta cominciata la fermentazione vengono effettuati periodici “rimontaggi” manuali, alternati a “follature”. Il processo dura dai 10 ai 20 giorni, a seconda delle stagioni
    ABBINAMENTI CONSIGLIATI
    La Passerina del Frusinate (che deve il suo nome ai passeri ghiotti del vitigno, poiché la polpa è
    particolarmente dolce) trova il suo accostamento ideale con fritture e crostacei, nonché con risotti e zuppe di pesce. Inoltre, non disdegna in abbinamento alle principali tipologie di pasticceria secca come biscotti secchi e ciambelline
    AFFINAMENTO
    L'affinamento avviene in botti di acciaio a temperatura controllata da 26hl fino a Marzo, poi filtrato a cartone ed imbottigliato

    Assapora la tradizione

    eye
    OCCHIO
    Giallo paglierino, con riflessi verdi
    nose
    OLFATTO
    Profumo di anice e menta
    gusto
    GUSTO
    Mandorla amara, esaltata da una fresca mineralità che lo rende intenso e appagante

    Storia del Cesanese

    CLIMA
    La zona di produzione del Cesanese si trova a circa 350 mt dal livello del mare. La costante esposizione a Sud, l'importante declivio e la continua ventilazione concedono alle viti le condizioni ideali per crescere e far maturare i propri frutti
    LA ZONA DI PRODUZIONE
    Il vitigno Cesanese d'Affile, piantumato già dal X secolo, si fregia della denominazione di origine controllata e garantita nel 2008. Il territorio di produzione della D.O.C.G. si estende anche nei comuni limitrofi di Serrone, Paliano, Anagni ed Acuto.
    La zona ai piedi dei Monti Simbruini è costituita quasi prevalentemente da terreni in pendio, ed è da uno di questi, che si estendono i vigneti della Cantina Martini, per un totale di circa 6 ettari
    TERRENO
    I monti Scalambra, Pila rocca e Carmine, come la maggior parte della catena dei Simbruini della quale fanno parte, emersero nel periodo del cretaceo, ricoperti di marne, argille ed arenarie.
    Quando poi, agli albori del quaternario, presero ad operare le bocche degli attuali colli laziali, la vallata rimase invasa da questi 3 prodotti vulcanici, i quali, con il trascorrere degli anni e le ardue pendici si stratificarono a valle.
    Si vennero così a costituire 3 differenti tipi di terreno distinguibili tra loro per composizione chimica e colore (rossastri, grigi e bianchi).
    I vigneti della Cantina Martini appartengono ai terreni color grigiastro, di argilla mista a sassi, derivanti dai così detti "tufi pozzolanici" ben provvisti di tutti gli elementi nutritivi e con un ottimo equilibrio tra di essi.
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      5,00 €

      Nato dalla volontà di rispettare la naturale volubilità del vino e la capacità di offrire sensazioni organolettiche sempre nuove ed interessanti

      VITIGNO
      Passerina del Frusinate 80%
      Malvasia 20%
      ZONA DI PRODUZIONE
      Lazio
      FORMATO BOTTIGLIA
      750 ml
      FORMA DI ALLEVAMENTO
      Cordone speronato
      GRADAZIONE ALCOLICA
      12,5 °C
      TEMPERATURA DI SERVIZIO
      10 - 12 °C
      ANNO DI VENDEMMIA
      2018

      Storia della bottiglia

      Giallo paglierino con riflessi verdi, profumo di anice e menta.
      Il gusto di mandorla amara viene esaltato da una fresca mineralità che lo rende intenso e appagante.
      Passerina, vitigno a bacca bianca autoctono dell'Italia centrale
      La Passerina del Frusinate (che deve il suo nome ai passeri ghiotti del vitigno, poiché la polpa è
      particolarmente dolce) trova il suo accostamento ideale con fritture e crostacei, nonché con risotti e zuppe di pesce. Inoltre, non disdegna in abbinamento alle principali tipologie di pasticceria secca come biscotti secchi e ciambelline
      La vendemmia avviene nella prima decade di Ottobre, esclusivamente da uve raccolte nei vigneti aziendali. Una volta cominciata la fermentazione vengono effettuati periodici “rimontaggi” manuali, alternati a “follature”. Il processo dura dai 10 ai 20 giorni, a seconda delle stagioni
      L'affinamento avviene in botti di acciaio a temperatura controllata da 26hl fino a Marzo, poi filtrato a cartone ed imbottigliato

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      👁️ OCCHIO
      Giallo paglierino, con riflessi verdi
      👃 OLFATTO
      Profumo di anice e menta
      👄 GUSTO
      Mandorla amara, esaltata da una fresca mineralità che lo rende intenso e appagante

      Storia del Cesanese

      La zona di produzione del Cesanese si trova a circa 350 mt dal livello del mare. La costante esposizione a Sud, l'importante declivio e la continua ventilazione concedono alle viti le condizioni ideali per crescere e far maturare i propri frutti
      Il vitigno Cesanese d'Affile, piantumato già dal X secolo, si fregia della denominazione di origine controllata e garantita nel 2008. Il territorio di produzione della D.O.C.G. si estende anche nei comuni limitrofi di Serrone, Paliano, Anagni ed Acuto.
      La zona ai piedi dei Monti Simbruini è costituita quasi prevalentemente da terreni in pendio, ed è da uno di questi, che si estendono i vigneti della Cantina Martini, per un totale di circa 6 ettari
      I monti Scalambra, Pila rocca e Carmine, come la maggior parte della catena dei Simbruini della quale fanno parte, emersero nel periodo del cretaceo, ricoperti di marne, argille ed arenarie.
      Quando poi, agli albori del quaternario, presero ad operare le bocche degli attuali colli laziali, la vallata rimase invasa da questi 3 prodotti vulcanici, i quali, con il trascorrere degli anni e le ardue pendici si stratificarono a valle.
      Si vennero così a costituire 3 differenti tipi di terreno distinguibili tra loro per composizione chimica e colore (rossastri, grigi e bianchi).
      I vigneti della Cantina Martini appartengono ai terreni color grigiastro, di argilla mista a sassi, derivanti dai così detti "tufi pozzolanici" ben provvisti di tutti gli elementi nutritivi e con un ottimo equilibrio tra di essi.
      Da qui nascono i vini della Cantina Martini, lavorati con passione e una tradizione lunga ormai più di un secolo

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